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Maremma
Con il nome Maremma
si identifica quella zona della
Toscana meridionale e del Lazio
nord-occidentale, partendo dal
Tirreno e raggiungendo le Colline
metallifere e l'Appennino laziale.
Questa zona, di circa 5.000 kmq., è
per la maggior parte in provincia di
Grosseto ed arriva fino a Piombino.
La costa è generalmente piatta con
ampi arenili, salvo la montuosa
Punta Ala ed i promontori di
Piombino e dell'Argentario.
La Maremma dei giorni nostri è
completamente diversa rispetto a
quella che sarebbe senza le
modifiche fatte dall'uomo. La zona
era infatti formata da paludi create
dal ristagno delle acque dei vari
fiumi (l'Aldegna, il Cecina, il
Bruna e l'Ombrone). Molti furono i
tentativi di bonifica attuati
dall'uomo ma la soluzione definitiva
si ebbe solo nel secondo dopoguerra,
a partire dal 1951, grazie all'opera
dell'Ente per la Colonizzazione
della Maremma che provvide anche ad
una riforma fondiaria, espropriando
il latifondo e distribuendo i
terreni a famiglie di contadini che
costruirono strade, case ed
infrastrutture dando alla zona
l'aspetto piacevole e produttivo dei
giorni nostri.
La Flora è quella caratteristica dei
climi temperati mediterranei.
La Fauna è caratterizzata da molti
animali selvatici, tra i quali
spicca il cinghiale, e dalle grandi
mandrie di bovini ed equini,
governate dai Butteri, veri e propri
Cow-boys nostrani.
Parlando della Maremma, che è la
zona centrale dell'antica Etruria,
non si può non parlare degli
Etruschi che ebbero il loro massimo
splendore tra l' VIII° ed il III°
sec. a.C., quando la lega fra le
dodici città Etrusche venne
sconfitta dai Romani, che
conquistarono tutto il territorio
facendolo diventare parte della VII
Regio Augustea.
Gli Etruschi, pur vinti, ma già
profondi conoscitori dell'arte di
lavorare il ferro e di coltivare la
terra, influenzarono grandemente i
Romani con i quali si integrarono.
Gli Etruschi ci hanno lasciato molte
tracce della loro sviluppatissima
civiltà: segni evidenti sono infatti
le loro Tombe dipinte, i vasi ed
altri oggetti in ceramica ed in
bronzo. Tuttavia le loro origini non
sono ancora completamente chiare,
anche se città come Ortobello,
Populonia, Talamone, Cosa,
Marsigliana, Vetulonia, Roselle,
Volterra, Magliano ed altre, poste
al centro della Nazione Etrusca, che
andava dall'Arno al Tevere ci
parlano di un popolo già civilizzato
prima dei Romani.
Quali sono le loro origini? Da dove
provenivano? Sono millenni che se ne
dibatte. Erodoto ed Esiodo dicevano
che erano venuti dalla Libia,
cacciati dalla carestia, altri segni
lasciano credere che possano essere
venuti da qualche regione Egea o
discesi dalle foreste nordiche,
oppure, come sostengono molti degli
archeologi che hanno scoperto le
loro città e gli altri reperti della
loro civiltà, sono autoctoni, quindi
figli di questa terra.
In ogni caso gli Etruschi furono
parte integrante di questo
meraviglioso territorio divenuto,
anche grazie a loro, meta di visite
storico-culturali, nonché
turistiche.
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